San Marino è un paradiso fiscale?
Molta gente decide oggi di aprire un conto corrente a san marino dato che questo piccolo Stato dentro lo Stato italiano offre una fiscalità privilegiata.
Ovviamente anche a San Marino vigono delle regole per quanto riguarda aprire una società o aprire un conto corrente, anche dall’estero, dato che è diventato un paese che collabora con gli altri stati per contrastare il riciclaggio di denaro da attività illecite e l’evasione fiscale.
Quindi non si deve pensare che aprire un conto corrente a san marino esoneri dal pagare le tasse in Italia.
Si deve sapere che per i conti esteri secondo la legge italiana, se il conto supera i 15000 euro annui nel periodo d’imposta va dichiarato.
Se non li supera ma supera i 5000 euro va ugualmente dichiarato nella dichiarazione dei redditi ma ai soli fini dell’Ivafe.
Un tempo a San Marino vigeva il segreto bancario, con movimenti nascosti al fisco italiano o di altro paese.
Oggi però grazie a degli accordi bilaterali sulla trasparenza fiscale anche a San Marino come del resto in Svizzera è caduto il segreto bancario.
Per aprire un conto corrente a san marino in ogni caso basta avere la carta d’identità, se è aziendale anche documenti riguardo la propria attività e la propria presenza fisica sul posto.